Blog del Panificio Chicco
sfondi




AnimazioneBottega Esterno negozio Interno negozio

Panificio Teresa e Claudio Chicco home page

Debito, crisi, denaro, guerre, Nuovo Ordine Mondiale...

La proprietà letteraria degli scritti riportati in questo sito è di Claudio Chicco, Via Rivalta, 3/b BEINASCO (TO), il quale ne permette la citazione di brani, citando fonte ed autore e NON ne permette il SUNTO, se non in una versione concordata con l'autore. Per questo fine usare l'apposito form " contatti". Gli articoli pubblicati nel sito possono essere non attendibili. Non mi assumo alcuna responsabilità per contenuto degli articoli di altri autori. La responsabilità dei testi e del loro contenuto è unicamente dei rispettivi autori. Eventuali commenti postati sono a responsabilità di chi li ha postati.
Questo sito NON viene aggiornato con regolarità periodica, per cui NON può essere considerato una testata giornalistica di informazione. Quello che viene espresso dall'autore è libera opinione dello stesso autore, garantita come diritto dall'Art.21 della Costituzione Italiana.

Blog del Panificio Teresa e Claudio Chicco

Estrogeni

-Sicurezza alimenti alla luce dei fatti di None del febbraio 2006 -

   Ne ho già parlato varie volte di H.A.C.C.P. ( scheda Qualità, scheda allergeni) e sembrerebbe noioso voler insistere sulla differenza eclatante, sull'abissale disparità fra la certificazione scritta della sicurezza degli alimenti, e reale sicurezza, ma le cronache di questi giorni sembrano volermi dare ragione. Sì, "la ragione si dà agli asini", recita un adagio delle mie parti, e non importa se quest'asino continua a fare lo stesso raglio di sempre: bisogna ben capire cosa vuole dirci.
   Passo buona parte delle mie giornate già piene di lavoro "vero", a riempire schede di dati inutili, che nessuno leggerà: la temperatura dei vari frigoriferi (sono 4) alla tale ora, firma;
tipo di pulizie effettuate su un'altra scheda H.A.C.C.P.;
temperatura di arrivo dei prodotti alimentari, lotto e data di scadenza, fornitore, data arrivo, su apposita scheda;
eccetera, per non tediarvi oltre.
   Ma tutto questo garantisce soltanto la parte mia. Sì, è vero, il mugnaio, compilando la sua parte di queste schede, dovrebbe garantire la sua, come anche il grossista di granaglie, il coltivatore. Ma tutto questo rimane solo sulla carta: la realtà degli alimenti non è su quelle schede di carte! Confondere il "modello" della realtà (la scheda H.A.C.C.P.) con la reale sicurezza degli alimenti, sarebbe come andare al ristorante e mangiarsi il menu.
   Poi, finita la mia giornata di lavoro, magari vado a comprarmi una bistecca e mi ingozzo di ormoni.
   Non voglio dare la colpa al macellaio di questo. E nemmeno all'ignoranza degli allevatori spinti da ingordigia. O alla cupidigia del rivenditore degli estrogeni. I veri colpevoli stanno in alto, molto in alto e sono intoccabili.
   Vista dal basso, dove si lavora per davvero, questa cosa delle schede che "garantiscono sicurezza" alimentare mi sembra folle. Quello che il consumatore finale dovrebbe davvero sapere, non lo garantisce nessuno. Questi cereali sono o contengono OGM?
   Questi cereali sono stati trattati con pesticidi?
   Questi cereali sono stati contaminati da radioattività?
   L'esperienza insegna, che in un mondo dominato dagli interessi, dal dio danaro, qualsiasi contaminazione, prodotto chimico nocivo, qualsiasi prodotto geneticamente modificato, ce lo mangeremo, nel bene e nel male. E quando parliamo di interessi di pesticidi, di OGM, di estrogeni, stiamo parlando di grosse multinazionali potenti, così potenti da indirizzare i governi delle più importanti nazioni del pianeta.
   Qualcuno ha dei dubbi sul fatto che i cereali contaminati dall'esplosione nucleare di Cernobyl o di Three Miles Island, siano finiti nei nostri intestini?
   Allo stesso modo, ricordo che nell'85 ci fu una epidemia di pidocchi nei cereali in Piemonte, al mese di maggio. Se si guardava nei campi coltivati si potevano scorgere le orme dei trattori passati ad irrorare le colture di antiparassitari. Questo succedeva pochi giorni prima del raccolto [1]. L'antiparassitario non è stato lavato dalle piogge e dal tempo, perché non ve n'è stato il tempo e non c'è stata pioggia!
   Facevo già questo mestiere e telefonai ingenuamente preoccupato, alla redazione di un grosso giornale della mia città, per sentirmi rispondere che "se non ne avevo le prove" di quanto andavo affermando, non se ne poteva fare nulla.
   Non credo nella tanto decantata "libertà di informazione" perché in un mondo dominato dal danaro, i grossi interessi non si toccano, certe notizie non possono essere divulgate, non si pubblicano. Punto e basta.
   E in questo discorso, gli interessi sono davvero grossi. Industrie farmceutiche. I pesticidi sono derivati dal petrolio, per il quale si aggredisce un popolo sovrano. Gli OGM servono per usare i pesticidi, perché gli organismi geneticamente modificati sono fatti apposta per resistere ai diserbanti. Così si può usare maggior quantità di pesticidi.
   E gli ormoni anabolizzanti credete che siano stati inventati per risolvere la fame nel mondo, per dare carne ai bambini che muoiono di fame? O non soltanto per vendere più estrogeni?
   Tutta questa sceneggiata della chiusura di qualche farmacia, denuncia di alcuni allevatori disonesti, è solo teatro, solo per "far finta" di risolvere il problema. Gli ormoni prenderanno altre strade, altri allevatori, altri animali, perché il bussiness miliardario delle case farmaceutiche non si può arrestare.
   E non si tratta solo di farmaci per animali. Provate a digitare "aspartame" in un motore di ricerca, oppure "AZT", e vedrete cosa verrà fuori.
   Pensare che i problemi grandi hanno soluzioni semplici. Le armi sono nocive? Smettiamo di produrle. Gli ormoni sono nocivi? Smettiamo di produrli. I pesticidi sono nocivi? Chiediamolo agli abitanti di Bhophal, in India. Smettiamo di produrli.
   E anche noi nel nostro piccolo, facciamoci un esame di coscienza, perché se nessuno comprasse più estrogeni, pesticidi, armi, eccetera, i produttori sarebbero sul lastrico.
   Ciò che serve è un risveglio spirituale.


      Note:
      [1]Ultimamente queste tracce dei trattori nei campi di grano si vedono ogni anno all'epoca del raccolto, a testimonianza del fatto che, la Natura si ribella ai trattamenti antiparassitari chimici e i pidocchi ci sono sempre e in maggior numero, e del fatto che non esistono più scrupoli di natura morale, in un mondo, quello economico, dominato dall'idea del massimo profitto ad ogni costo, alla faccia della "sicurezza degli alimenti" sulla carta delle procedure H.A.A.C.C.P.. Chiunque, come me, percorra le nostre campagne in bicicletta, potrà confermarvi l'eclatante presenza di insetti presso le colture di cereali in estate.

Commenta questo articolo.

       Tengo molto ad avere commenti e riscontri, anche, soprattutto, da chi non concorda con quanto scrivo.
   Il fatto di dover inserire la mail non ti spaventi: NON SARAI PERSEGUITATO DA NESSUNA "MAILING LIST", ne' tantomeno, la tua mail sarà venduta a scopo commerciale ne' pubblicata.
       Ricordo brevemente le regole base di qualsiasi blog:
       Niente insulti e volgarità (verranno cancellati commenti di questo tipo!).
       Dopo aver premuto "INVIO", verrai reindirizzato ad una pagina nella quale devi postare le lettere delle immagini, per dimostrare di non essere un robot.
       Se tutto va a buon fine, verrai nuovamente reindirizzato alla pagina che hai commentato, con in fondo, dopo questo "form", il tuo nuovo commento.

Nome utente (Obbligatorio *)

Cognome
(Se vuoi apparire te stesso!)

Indirizzo email (Obbligatorio * - Tranquillo! NON verrà pubblicato.
La mail la devi mettere in ogni altro blog!)


Blog del Panificio Chicco Debito, crisi, denaro, guerre, Nuovo Ordine Mondiale...

La proprietà letteraria degli scritti riportati in questo sito è di Claudio Chicco, Via Rivalta, 3/b BEINASCO (TO), il quale ne permette la citazione di brani, citando fonte ed autore e NON ne permette il SUNTO, se non in una versione concordata con l'autore. Per questo fine usare l'apposito form " contatti". Gli articoli pubblicati nel sito possono essere non attendibili. Non mi assumo alcuna responsabilità per contenuto degli articoli di altri autori. La responsabilità dei testi e del loro contenuto è unicamente dei rispettivi autori. Eventuali commenti postati sono a responsabilità di chi li ha postati.
Questo sito NON viene aggiornato con regolarità periodica, per cui NON può essere considerato una testata giornalistica di informazione. Quello che viene espresso dall'autore è libera opinione dello stesso autore, garantita come diritto dall'Art.21 della Costituzione Italiana.